Area tematica 4 - S. Giuseppe in Sicilia

Altari votivi (ovvero tavolate imbandite con pane tipicamente lavorato, primizie stagionali e dolci), preghiere dialettali recitate e che narrano la vita di Gesù, messe solenni, processioni per le vie dei paesi, vampe e giochi pirotecnici, fiere e mercati con esposizioni e degustazione di prodotti tipici: San Giuseppe è oggetto in Sicilia di grande venerazione e devozione. In particolare, sono i festeggiamenti a Palermo, Salemi, Poggioreale, Leonforte, Valguarnera Caropepe, Chiusa Sclafani, Motta S. Anastasia, Santa Croce Camerina e Scicli ad essere i protagonisti di questa area tematica.
San Giuseppe è il Patriarca, padre putativo di Gesù, uomo giusto, dispensatore di grazie, protettore della famiglia, degli orfani, dei falegnami e dei poveri. Principale scopo degli altari votivi è infatti quello di sfamare i poveri: non a caso, per tradizione, a consumare “il pranzo di San Giuseppe” vengono invitati i cittadini più bisognosi.
Le famiglie che decidono di allestire un altare riservano allo stesso una stanza della loro casa: l'allestimento richiede l'apporto e lo sforzo di parenti, amici, vicini di casa; del resto San Giuseppi voli traficu (San Giuseppe richiede un estenuante lavoro).
La festa diventa così un “lavoro di gruppo”, in cui ciascuno contribuisce come può. Il fatto stesso di collaborare alla buona riuscita dell'evento è un modo per ringraziare il Santo per una grazia ricevuta e/o chiedere al Santo una grazia.